¡Vamos de tapas!

Tradizione culinaria

In Spagna, come in Italia, andare da un bar all’altro all’ora dell’aperitivo, comportava spesso l’usanza di bere un bicchiere di vino o un boccale di birra; per evitare che la gente bevesse a stomaco vuoto, si pensò di accompagnare il vino con delle tapas molto semplici, preparate con una fetta di pane su cui si mettevano ingredienti come formaggi, affettati e pesce, a volte conditi con olio e maionese. Da alcuni anni, sostituire il pranzo (o la cena) con le tapas è diventata quasi la quotidianità che si è diffusa anche grazie alla varietà della cucina spagnola. A seconda della regione, le tapas prendono il nome di Pinchos o Banderillas ma il modo in cui vengono presentate è sempre lo stesso. Oltre alle tapas classiche, è spesso possibile trovare anche zuppe, stufati o risotti.

Tapas bar

I tapas bar sono numerosissimi e se ne trovano per tutti i gusti e per tutte le tasche; io ne ho provati un pò soprattutto in Aragona e a Madrid. Le combinazioni sono infinite ma generalmente la tapa, accompagnata da una caña (birra piccola) o da un calice di vino, vi costerà sui 2/3 euro. Ci sono poi eccezioni in base al servizio o al tipo di ristorante ma io, personalmente, non ho speso mai più di 10 euro per una cena di tapas da due o tre portate. Qui di seguito vi lascio una serie di Tapas bar molto interessanti con ottime proposte e abbinamenti di vini e tapas.

Tapas bar di Huesca

  • Como me lo como
  • La Vicaria Resto bar
  • La Bendita Ruina

Tapas bar di Madrid

  • Alhambra
  • Mercado San Miguel

Tapas bar di Saragozza

  • Bar Artigas
  • Bar Estudios
  • Er Rincon de Cerdeña
  • Restaurante Melì Melò
  • El Angèl del Pincho


Queso de cabra sobre cebolla

Ho provato la tapa di formaggio di capra in uno dei tapas bar che vi ho citato sopra; qui di seguito la ricetta veloce per fare una tapa semplice e gustosa.

Ingredienti:

  • 6 fettine di pane ciabatta
  • 6 fette di formaggio di capra
  • 1 cipolla tritata
  • 2 spicchi di aglio tritati
  • 3 cucchiai di olio d’oliva
  • uva passa

Tagliate il pane ottenendo delle fette di forma allungata. Fate cuocere la cipolla e non appena risulta trasparente, aggiungete l’aglio senza farlo rosolare; disponete sul pane il soffritto di cipolla e copritelo con delle fette di formaggio di capra. Scaldare in forno a 160° per un paio di minuti per ammorbidire il formaggio. Aggiungete sopra l’uva passa.

Abbinate con un calice di vino rosso. 🙂

Tapas-mercado-san-miguel

Schönbrunn

La Reggia imperiale degli Asburgo

Con i suoi magnifici saloni, i lunghi corridoi e gli arredi lussuosi, il Palazzo di Schönbrunn, conta 1.441 stanze, molte delle quali sono oggi destinate a usi governativi; solo 190 sono aperte al pubblico. Si stima che il palazzo venga visitato ogni anno da 1,5 milioni di turisti. Poi ci sono il parco e i giardini, caratterizzati da lunghi sentieri, serre e piante esotiche.

Schonbrunn-palazzo
Schonbrunn-palazzo

Il palazzo di Schonbrunn è stato la Reggia Imperiale di Vienna e residenza degli Asburgo, dal 1730 al 1918. Gli interni del castello non servivano solo come abitazione della famiglia imperiale, ma furono costruiti per le numerose feste e cerimonie, che dovevano rappresentare il prestigio della monarchia. La maggior parte degli arredi interni furono curati proprio dalla regina Maria Teresa d’Austria. Vi furono, poi, tanti personaggi famosi che passarono da qui: nel teatro di corte si esibì Mozart e, tra il 1805 e il 1809, anche Napoleone prese residenza nel castello.

Il parco e i giardini

Il parco, enorme, si ispira ai giardini in stile barocco francese. Maria Teresa commissionò, nel 1775, la costruzione della Gloriette, situata in fondo al giardino e nel punto più alto, da dove si può ammirare la città di Vienna. Ai piedi della Gloriette, si trova la fontana di Nettuno, anch’essa commissionata da Maria Teresa. Vi sono poi il labirinto, la serra delle palme, la voliera, la fontana dell’obelisco, le rovine romane e una serie di piccoli giardini. Intorno al 1779, il parco venne ufficialmente aperto al pubblico sotto il regno di Giuseppe II.

Come arrivare

Il palazzo è facilmente raggiungibile perché non è molto lontano dal centro di Vienna; arrivarci con i mezzi pubblici è molto semplice: vi basterà prendere la linea 4 della metropolitana in direzione Hutteldorf e scendere alla fermata Schonbrunn. Se invece avete l’auto, all’esterno del palazzo c’è un grosso parcheggio.

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